Calcoli renali: come prevenirli ?

calcoli renali

Quello dei calcoli renali è un problema che riguarda tantissime persone ogni anno, indistintamente uomini e donne, i quali sono periodicamente chiamati ad affrontare questo tipo di problema che certamente è doloroso e poco piacevole.

Quando un calcolo renale si presenta infatti, si avverte un dolore particolarmente intenso e continuo nella zona bassa della schiena, a sinistra o desta in base a quale dei due reni ne è interessato.

La fase acuta del dolore che avvertiamo è quella in cui il calcolo stesso va ad attraversare il rene e comincia ad incanalarsi verso l’uscita.

È proprio il movimento di apertura del rene, volto a favorire il passaggio del calcolo, a causare quel dolore lancinante che purtroppo molte persone conoscono e che può durare anche diversi giorni prima di diminuire di intensità.

Come evitare che vengano i calcoli renali?


Quel che molti si chiedono è semplicemente il come poter fare in modo che i calcoli non vadano più a presentarsi o che direttamente non possano mai farlo.

A questo proposito va detto che il consiglio che viene dato nella maggior parte dei casi è sempre lo stesso, nonchè l’unico realmente efficace: bere tantissima acqua nel corso della giornata.

Bere tanta acqua infatti fai in modo che non possano crearsi nel rene degli accumuli che con il passare delle settimane diventano le piccole pietre comunemente dette “calcoli”.

La quantità consigliata è di circa 2 litri al giorno, sebbene non sempre sia facile riuscire ad arrivare a questa quantità soprattutto per coloro i quali non avvertono la sede o comunque non hanno grande necessità di bere nel corso della giornata.

In questo caso il consiglio è quello di aiutarsi bevendo anche della camomilla o preferendolo cibi liquidi come ad esempio le minestre o la frutta ricca d’acqua, andando così ad integrare e raggiungere ugualmente i 2 litri al giorno.

Quale acqua bere?


Considerando sempre che bisogna valutare di caso in caso e dunque affidarsi al parere del proprio medico, in linea di massima quando si hanno i calcoli o nelle settimane immediatamente a seguire è preferibile bere un acqua che abbia un residuo fisso particolarmente basso e dunque un’acqua che sia particolarmente leggera.

Questa indicazione è sempre riportata in etichetta nelle singole bottiglie, per cui possiamo fare attenzione a leggerla quando siamo al supermercato, così da capire esattamente di che tipo di acqua si tratta.

In linea di massima, un’acqua che può definirsi leggera ha un residuo fisso che non dovrebbe andare oltre i 150 mg per litro.

Tenere a mente questi preziosi consigli ti aiuterà a fare in modo da non dover mai affrontare i calcoli renali.

Autore dell'articolo: Salute e Benessere