Migliorare la qualità del sonno: ecco alcuni consigli

Consigli per migliorare il sonno

Tutti sappiamo che una corretta alimentazione, una moderata attività fisica e l’evitare cattive abitudini sono alla base della nostra salute presente e futura, ma raramente pensiamo ad un quarto fattore: il sonno.

La qualità e quantità delle ore di sonno aiutano notoriamente anche a migliorare la qualità della vita. Se dormiamo poco infatti, l’attività cerebrale aumenta soprattutto nelle regioni più sensibili causando senso di spossatezza, mancanza di energie e di voglia di fare.

Ecco allora alcuni consigli utili per migliorare la qualità del sonno e beneficiare degli effetti positivi che un riposo profondo e completo durante la notte ci può regalare per affrontare la giornata.

Vai a letto sempre alla stessa ora

Il primo, e probabilmente il più importante consiglio per dormire meglio, è quello di andare a letto e alzarsi alla stessa ora ogni giorno. Quando riposi ad un ritmo regolare, il tuo orologio biologico si regola di conseguenza e tutte le altre tue funzioni corporee diventeranno più fluide, compreso il sonno. 


Elimina o diminuisci drasticamente la caffeina

La caffeina contiene quella che viene definita una “emivita” di circa 8 ore, il che significa che il suo livello diminuisce ma è ancora efficace nel tuo sistema dopo questo lasso di tempo. Come ben sai la caffeina è uno stimolante e per questo ti impedirà di addormentarti o di dormire bene, per cui diminuiscine o eliminane il consumo dopo le ore 15:00.

Niente attività fisica prima di andare a dormire


Non vogliamo dirti che l’esercizio fisico non faccia bene, ma al contrario che la pratica sportiva durante il giorno ti aiuterà ad addormentarti più rapidamente e ti regalerà un sonno più profondo per un periodo di tempo più lungo.

Di contro però, l’esercizio fisico induce il tuo corpo a produrre ormoni della crescita, che servono a rivitalizzare ma che rendono più difficile il prendere sonno. Per questo dovresti evitare di fare sport dopo cena e comunque prima di dormire.

Prendi almeno 15 minuti al giorno di sole

L’ultimo consiglio è quello di prendere sole per almeno 15 minuti ogni mattina, in quanto il sole aiuta a regolare la produzione di melatonina, l’ormone del sonno. Il tuo orologio biologico interno (il ritmo circadiano) si regola su un programma di 24 ore e funziona meglio quando sei esposto a una alternanza regolare di luce e buio.

Le disfunzioni dei ritmi circadiani dovute a cambiamenti nell’esposizione alla luce e al buio possono infatti influire negativamente sulla capacità di dormire bene la notte.

La maggior parte di noi lascia, sbagliando, che le esigenze della vita quotidiana possano determinare i nostri tempi di sonno e veglia, e milioni di persone costringono il proprio corpo ad adattarsi alle nostre necessità anziché il contrario, il che influisce negativamente sia sul sonno che sulla salute.

Per rimediare tieni a mente questi pochi e semplici consigli dunque, e potrai riscontrare dei miglioramenti nel sonno già dopo le primissime settimane!

Autore dell'articolo: Salute e Benessere