Elettrostimolatori muscolari: cosa sono, funzionano, quali scegliere

Gli elettrostimolatori

La nostra forma fisica è messa a dura prova in questo periodo di isolamento, dove responsabilmente abbiamo rinunciato alle passeggiate, alla palestra e all’esercizio fisico outdoor in favore di una quotidianità casalinga che purtroppo non offre molte soluzioni per fare ginnastica adeguata in casa se non abbiamo la fortuna di possedere un vero e proprio gym center privato.

E’ quindi fondamentale per la nostra salute trovare il modo di mantenere il corpo tonico e allenato, e in grado di smaltire il numero di grassi in eccesso che inevitabilmente in questi giorni stiamo assumendo (alzi la mano chi non si sta dedicando alla preparazione di pizze, torte e pane fatto in casa).

Gli elettrostimolatori muscolari: che cosa sono

In questo per fortuna ci vengono incontro gli elettrostimolatori muscolari, ovvero una risorsa di grande efficacia per la stimolazione fisica, effettuata tramite impulsi elettrici.

Questi dispositivi altamente tecnologici utilizzano gli impulsi per spingere passivamente i nostri muscoli alla contrazione, esattamente come se stessimo facendo sport o attività in palestra.

Sono particolarmente usati infatti in ambito riabilitativo, per mantenere elevato il tono muscolare dei pazienti senza costringerli ad allenamenti traumatici.

Sia chiaro, noi non necessitiamo di riabilitazione in senso stretto, ma un periodo troppo lungo di inattività fisica rischia di rendere i nostri muscoli flaccidi e poco reattivi, e questo potrebbe avere conseguenze nefaste per il nostro equilibrio muscolare-scheletrico, che diventerebbe troppo debole per sostenere correttamente il nostro peso.

A questo punto può essere molto utile valutare questo ausilio, che tramite degli elettrodi da applicare alle fasce muscolari da sviluppare, stimola e tonifica senza sforzo.

Ma gli elettrostimolatori funzionano davvero?

In rete ci imbattiamo spesso in pubblicità ambigue, che definiscono gli elettrostimolatori muscolari come un modo per dimagrire in breve tempo.

Noi prendiamo le distanze da questo tipo di comunicazione, perché la funzione principale di questi apparecchi non è quella di aiutarci a perdere peso, bensì quella di rassodare, rafforzare, tonificare fasce muscolari altrimenti flaccide.

Non c’è bisogno che vi spieghi la differenza tra una pancia (o dei glutei) tonica, soda, allenata e una molle e debordante: ecco, l’elettrostimolatore è efficace proprio per fare la differenza, donandoci un aspetto più giovane, vigoroso, in forma (e non dimentichiamo il problema delle smagliature).

Un elettrostimolatore non deve sostituire la palestra in toto, ma contribuire con successo a scolpire, definire, mettere in risalto i nostri muscoli. I risultati saranno notevoli a livello estetico, ma principalmente daremo beneficio alla nostra salute e alla tonicità della nostra forma fisica.

Quale elettrostimolatore scegliere?

Ne esistono davvero tantissimi modelli in commercio, e molto dipende dall’utilizzo che intendiamo farne.

Ad esempio, se non sei un culturista o uno sportivo a livello agonistico, il miglior modello di elettrostimolatore per cominciare a prendere confidenza con i tuoi muscoli è probabilmente l’XPOWER 2.0.

I suoi diversi livelli di intensità consentono un’attività di stimolazione step by step, per raggiungere risultati gradualmente e senza strappi.

Inoltre la sua facilità di utilizzo (basta applicarlo e premere il pulsante di attivazione) lo rende perfetto per chi non vuole impazzire seguendo complicati manuali o modalità di personalizzazioni estreme dei programmi: si posiziona, si accende, e lui inizia a fare il lavoro per noi.

Sebbene gli elettrostimolatori (quelli di qualità intendo) siano strumenti assolutamente sicuri, non bisogna abusarne per la foga di essere pronti in pochi giorni per la prova costume.

Uno dei lati più convincenti dell’XPOWER 2.0 è proprio quello di essere efficace con un utilizzo medio di 20 minuti al giorno, grazie alla sua tecnologia brevettata e clinicamente testata. 

E’ inoltre uno dei pochi prodotti realmente adatto per essere usato sia dagli uomini che dalle donne, perché la sua stimolazione è diffusa e non aggressiva, prendendo esempio proprio dagli strumenti usati nelle tecniche riabilitative più moderne e avanzate.

Conclusioni

Come detto sopra, un buon elettrostimolatore muscolare non può sostituire in tutto e per tutto l’esercizio fisico, quindi non pensiate di ottenere enormi risultati passando la giornata sul divano mangiando patatine fritte.

Ma è in grado di potenziare enormemente i risultati dei vostri esercizi, andando a definire con cura e precisione la muscolatura, cosa che non sarebbe ottenibile col puro allenamento ginnico a meno che non siate seguiti da un personal trainer e non abbiate un parco attrezzi a vostra disposizione in grado di scolpire ogni singola parte del corpo.

Consigliamo l’ XPOWER 2.0 per accostarsi al mondo degli elettrostimolatori nel modo migliore, almeno per i primi anni. Dopo potrete valutare modelli professionali più complessi e personalizzabili, ma anche dal costo considerevolmente più elevato.

Autore dell'articolo: Salute e Benessere