Fame nervosa: cosa è, le cause, i rimedi

Hai presente quei momenti dove avverti il bisogno di mangiare in modo compulsivo, e non riesci a tirarti indietro fino a che non hai dato fondo all’ultima merendina al cioccolato o al bustone di patatine?

Ecco, in quelle occasioni possiamo parlare di vera e propria fame nervosa, che è ben diversa dalla fame “normale” o dalla pura golosità.

Le cause della fame nervosa

Potremmo definirla una specie di raptus mangereccio, un meccanismo paragonabile a quello dei tossicodipendenti in crisi di astinenza.

Siamo sazi, non abbiamo fame, eppure proprio non riusciamo ad avere un controllo su noi stessi e impedirci di continuare a mangiare senza sosta.

In realtà il bisogno che ci muove è prettamente psicologico, ovvero la necessità di colmare una mancanza, di sentirci amati, ricompensati, di placare quell’ansia che ci divora dentro.

Fateci caso: la fame nervosa ci assale nei momenti dove siamo più vulnerabili e ci sentiamo soli, tristi, incompresi, annoiati, sofferenti.

Scatta in noi un meccanismo di autogratificazione, dove ci rivogliamo all’unica cosa sempre presente, sempre disponibile, sempre piacevole: il cibo.

Non parliamo però di cibo sano, di alimenti naturali e dietetici, di frutta e verdura: la fame ansiosa ci richiede proprio quegli alimenti chimicamente attraenti, che hanno il potere di saziare non il nostro stomaco, ma il nostro cervello.

Esattamente come il primo beneficio che abbiamo imparato nella vita, ovvero quello di richiedere in continuazione la poppata al seno materno, facendola diventare una richiesta non più di nutrimento fisico, bensì di nutrimento psicologico.

Il risultato è devastante, perché indulgendo in questa ossessione alimentare, diventeremo presto più grassi, meno attraenti, più pigri, meno motivati e persino meno lucidi (gli zuccheri hanno purtroppo questo potere, se ingeriti in quantità fuori dalla norma).

E ameremo meno noi stessi quindi, perpetrando un loop senza fine col rischio di annientarci fisicamente e psicologicamente.

Rimedi alla fame nervosa

Sarebbe facile dirvi che la prima immediata risposta che occorre dare a questo fenomeno è quella di amarci di più, ma è più facile a dirsi che a farsi.

Diciamo che è fondamentale riconoscere di avere un problema alimentare e cominciare a comportarsi di conseguenza.

  • Innanzitutto occorre limitare la disponibilità di alimenti spazzatura in casa: cioccolata, merendine, dolciumi, patatine, fritti. Occorrerà uno sforzo di volontà, ma è importante non avere la dispensa piena nei momenti della crisi
  • Iniziamo a sfamarci con alimenti meno dannosi, quindi teniamo sempre a portata di mano insalatone, legumi, riso, frutta secca, farro, orzo e grano. Non ci daranno le stesse soddisfazioni del junk food, ma di sicuro ci riempiranno attenuando quel senso di fame perenne
  • Cerchiamo di tenerci occupati, sia grazie al lavoro che iniziando attività creative, hobby e creandoci nuovi interessi che possano impegnare la nostra concentrazione facendoci dimenticare di avere fame
  • Beviamo tanta acqua, in modo da sentirci costantemente pieni
  • Facciamo attività fisica: correre ad esempio è un ottimo modo per dimagrire e generare la produzione di serotonina, regalandoci man mano sempre maggiori sensazioni di benessere
  • Cominciamo a farci dei regali, a darci dei premi, per aumentare la nostra autostima, il senso di gratificazione, di benessere personale
  • Cerchiamo di stare in compagnia la sera, dato che è il momento dove questa dipendenza psicologica trova il terreno più fertile. Stando con altre persone saremo più impegnati e oltretutto non potremo divorare chili di cioccolata impunemente, temendo il giudizio altrui

Dimagrire con successo

Seguendo questi consigli sicuramente cominceremo a dimagrire rapidamente, per questo è importante avere sempre la bilancia a portata di mano: per controllare i nostri risultati.

Molto presto, il premio di vedere la lancetta segnare 1 o 2 chili in meno, inizierà a darci più piacere rispetto a quello dell’ingurgitamento compulsivo.

Scatterà inoltre in noi un meccanismo di competizione con noi stessi, che ci spingerà a osservare sempre più rigidamente le regole che ci siamo imposti, per avere risultati ancora più efficaci e in minor tempo.

A questo punto potremo cominciare a sentirci al sicuro, ma non bisogna mai sottovalutare la fame di origine psicologica.

Una crisi sul lavoro o con il partner, una cattiva notizia, un peggioramento del nostro umore, potrebbero ricondurci alle cattive abitudini, vanificando tutto il lavoro che abbiamo fatto su noi stessi.

E’ quindi utile integrare i nostri sforzi con un prodotto che ci aiuti a ottimizzarli e renderli più efficaci.

Questo ci aiuterà ad avere una routine più efficiente e quindi a saper combattere gli attacchi di fame nervosa con più probabilità di successo.

Ad esempio il BioSazio Pro è un ottimo integratore naturale contro la fame. La sua funzione è quella di dilatare lo stomaco, regalandoci un senso di sazietà immediato e duraturo.

Non può e non deve sostituire una dieta sana, ma combinato con essa consente di avere dei risultati molto più efficaci e in tempi più brevi, dato che azzera la nostra voglia di cibo e quindi ci permette di dimagrire senza sforzo più velocemente.

E’ importante ricordare che stiamo parlando di integratori naturali: sconsigliamo nel modo più assoluto l’uso improprio di farmaci e medicinali, se non prescritti dal medico curante.

Insomma, con una buona dose di volontà e questi semplici accorgimenti ci sarà più facile affrontare la nostra problematica e riuscire a vincerla una volta per tutte.

Ricordiamoci che perdere peso non è solo una questione di bellezza estetica, ma un risultato da raggiungere obbligatoriamente per il benessere del nostro corpo e della nostra mente.

Autore dell'articolo: Salute e Benessere