Linfoadenopatia : cause più comuni e quelle più rare

linfoadenopatia

La linfoadenopatia è l’ingrossamento di un linfonodo. Il nostro sistema linfatico può rispondere con i linfonodi ingrossati per tante ragioni: può reagire a un’infezione, essere il sintomo evidente di una malattia in corso, anche di un tumore. I linfonodi ingrossati sono quindi un messaggio del nostro corpo da non trascurare, e possono essere trattati.

Cosa ci comunicano i linfonodi ingrossati

Ritrovarsi con i linfonodi ingrossati in qualche area del corpo non è affatto una condizione rara, tutt’altro. La linfoadenopatia può capitare a tutti, da bambini ma anche in età adulta, visto che è spesso il sintomo di infezioni in corso, che comunicano all’esterno proprio con l’ingrossamento dei linfonodi.

Anche un banale raffreddore può provocare ad esempio dei linfonodi del collo ingrossati, e non è certo una cosa di cui preoccuparsi. In linea generale, quando le ghiandole linfatiche si gonfiano, significa che il siamo in presenza di un processo infiammatorio in atto, nella maggior parte dei casi transitorio e tale da non destare particolare ansia perché destinato a risolversi da solo in pochi giorni.

Il nostro corpo, infatti, possiede moltissimi sistemi di difesa , che si manifestano con sintomi come la febbre o, appunto, un rigonfiamento delle ghiandole linfatiche, segno inequivocabile di una battaglia in corso contro un attacco da parte di agenti patogeni comuni come virus e batteri.

 Tuttavia, un ingrossamento dei linfonodi prolungato nel tempo, o con caratteristiche specifiche, può essere il campanello d’allarme di un problema più serio, come ad esempio un tumore maligno. Vediamo i sintomi e le cause dei linfonodi gonfi.

Linfoadenopatia: le cause più comuni

I virus che più frequentemente provocano un ingrossamento dei linfonodi sono i seguenti:

  • Citomegalovirus
  • Malattie virali
  • Mononucleosi
  • Streptococco della gola
  • Morbillo
  • Infezioni dell’orecchio (che possono provocare mutamenti del linfonodo preauricolare)
  • Ascessi dei denti (che possono provocare mutamenti dei linfonodi mandibolari o sottomandibolari)
  • Infezioni della pelle
  • Virus dell’immunodeficienza umana (HIV)

Linfonodi ingrossati: cause meno comuni e tumori

Infezioni meno comuni che producono un rigonfiamento dei linfonodi sono:

  • Tubercolosi
  • Toxoplasmosi
  • Sifilide

Anche le malattie autoimmuni come il lupus e l’artrite reumatoide hanno tra i sintomi i linfonodi ingrossati. Infine, alcuni tumori in particolare si manifestano con un accrescimento in dimensioni delle ghiandole linfatiche.

Autore dell'articolo: Salute e Benessere