Omega 3: A cosa serve e perché è importante ?

omega 3

Oggi sentiamo spesso parlare di omega 3 e dei suoi benefici per la nostra salute. Ad ogni modo, se non sai realmente perché sia così utile o hai dei dubbi in merito, ti spieghiamo di seguito a cosa serve e perché è importante assumerli.

Omega 3 e i suoi effetti sul nostro organismo

L’Omega 3 è un tipo di grasso polinsaturo che prende il nome dalla posizione del suo primo doppio legame. È considerato un acido grasso essenziale poiché il corpo non può produrlo da solo.

Tra gli omega 3 troviamo l’acido alfa linolenico (ALA), predominante negli alimenti di origine vegetale, così come l’acido eicosapentanoico (EPA) e l’acido docosaesaanoico (DHA). Quest’ultimo è un componente essenziale delle membrane cellulari del nostro corpo, soprattutto nel cervello e nella retina, quindi è necessario per il corretto funzionamento di questi organi in particolare.

Tutti gli acidi grassi omega 3, poichè sono grassi polinsaturi, riducono il colesterolo cattivo (o LDL) e hanno un effetto antinfiammatorio che potrebbe essere benefico per la prevenzione di diverse malattie.

L’importanza nella nostra dieta

Come accennato, non è un tipo di grasso che il nostro corpo può produrre da solo, per questoè essenziale far riferimento al cibo per poter ottenere la giusta “scorta” di cui abbiamo bisogno.

Le raccomandazioni degli esperti indicano un consumo di omega 3 che oscilla tra lo 0,1 e l’1% dell’apporto energetico giornaliero, e che dunque potrebbe essere soddisfatto con circa 250 mg di questo tipo di grasso ogni giorno.

La sua importanza è notevole in virtù degli effetti antinfiammatori ed la capacità di rallentare il progredire delle malattie autoimmuni, oltre a ridurre il rischio di sviluppare tutti i tipi di malattie caratterizzate da processi infiammatori come cancro, malattie cardiovascolari e l’invecchiamento stesso , nonché malattie quali artrite reumatoide, morbo di Crohn e colite ulcerosa.

Inoltre, per il suo effetto sui lipidi del nostro corpo, il consumo di omega 3 può aiutare a ridurre il rischio di soffrire di aterosclerosi, trombosi e altri problemi vascolari.

Bisogna inoltre ricordare che senza saperlo consumiamo ogni giorno molti acidi grassi omega 6 i quali, pur essendo grassi polinsaturi, se assunti in eccesso possono essere dannosi (a differenza degli omega 3) avendo un effetto pro-infiammatorio

Per questo motivo è fondamentale raggiungere un equilibrio tra omega 3 e omega 6 per ottenere il massimo dei benefici, dato che i primi hanno un effetto antinfiammatorio mentre i secondi creano una risposta infiammatoria da parte del nostro organismo.

In quali alimenti si trova?

L’ acido alfa linolenicosi trova principalmente nelle fonti vegetali come noci, semi e alcuni oli vegetali come la canola o la noce, mentre il docosaecanoico e l’acido eicosapentaenoico (che sono quelli più benefici), si trovano principalmente nel grasso del pesce.

Inoltre, possiamo assumere omega 3 dai semi di lino o di chia, che sono tra gli alimenti che ne hanno la maggior concentrazione, arachidi e burro di arachidi, oli di soia, canola o noci oltre al grasso di pesce azzurro (non di allevamento quindi) come salmone, merluzzo, sardine, acciughe, aringhe, sgombri o tonno.

Aggiungendo questi cibi alla nostre solite abitudini alimentari raggiungeremo un adeguato apporto di omega 3 nella nostra quotidianità, quel di cui l’organismo ha bisogno.

Autore dell'articolo: Salute e Benessere